Cahersiveen
La più grande cittadina della penisola di Iveragh e porta occidentale del Ring of Kerry, Cahersiveen sorge sul fiume Fertha ai piedi del monte Beentee. Più tranquilla di Killarney, punta sul patrimonio storico: il luogo natale di Daniel O'Connell 'il Liberatore', una stravagante ex caserma di polizia diventata museo e una grande chiesa costruita in sua memoria. Una base comoda per la costa delle Skellig.
Cahersiveen - la grafia oscilla tra Cahirciveen e Caherciveen - è la cittadina più grande della penisola di Iveragh e, per chi percorre il Ring of Kerry in senso antiorario, l'ultimo vero centro abitato prima della selvaggia costa delle Skellig. È una cittadina di mercato senza fronzoli, fatta di pub, negozi e un piccolo porto turistico, distesa lungo un'unica lunga via principale sul fiume Fertha sotto la gobba del monte Beentee, e porta la sua storia con più discrezione rispetto alle mete turistiche più battute a est.
Il suo grande eroe locale è Daniel O'Connell, 'il Liberatore', che nel 1829 ottenne l'emancipazione cattolica per l'Irlanda e nacque nel 1775 appena fuori città, a Carhan. La sua memoria domina ovunque: la Daniel O'Connell Memorial Church, un imponente edificio in granito eretto tra il 1888 e il 1902 su progetto del noto architetto di chiese George Coppinger Ashlin, è considerata una delle pochissime chiese cattoliche al mondo dedicate a un laico anziché a un santo, e si dice custodisca una pietra di fondazione donata da papa Leone XIII.

L'altro punto di riferimento della cittadina è impossibile da non notare. La Old Barracks, costruita negli anni Settanta dell'Ottocento per ospitare la Royal Irish Constabulary dopo la rivolta feniana del 1867, somiglia meno a una stazione di polizia irlandese che a uno schloss da fiaba, tutta torrette e intonaco bianco. Una simpatica leggenda locale sostiene che il progetto stravagante sia arrivato per errore, con i piani scambiati durante il viaggio con quelli di una caserma destinata all'India - una bella storia, quasi certamente falsa. Incendiato durante la guerra civile nel 1922, l'edificio è stato restaurato e oggi ospita un centro del patrimonio; all'interno, le esposizioni spaziano dagli anni feniani a O'Connell fino all'archeologia della penisola. L'apertura tende a essere stagionale, quindi conviene verificare in anticipo se è il motivo principale della tua sosta.
Da Cahersiveen i grandi ring-fort in pietra a secco di Cahergall Stone Fort e del suo vicino distano solo pochi minuti, e la cittadina è il punto di partenza naturale per Valentia Island - il traghetto estivo parte dal vicino Reenard Point - e per il porto delle barche di Portmagee. La spiaggia di White Strand è a due passi per una passeggiata. È una base tranquilla e ben posizionata per esplorare l'estremo ovest della penisola.
